<img height="1" width="1" style="display:none;" alt="" src="https://dc.ads.linkedin.com/collect/?pid=651874&amp;fmt=gif">

MRP e DDMRP a confronto: tradizione verso innovazione

21 novembre 2019
Tags: DDMRP demand driven MRP

Nonostante l’MRP sia stato considerato per decenni uno strumento efficace, grazie all'introduzione di funzionalità - come distinta base e domanda dipendente - diffuse ovunque nel mondo, sempre più aziende registrano oggi molte difficoltà ad avere dall'MRP l’aiuto atteso.

Per risolvere questo problema, si stanno presentando sulla scena del production e inventory management metodologie e soluzioni innovative; tra tutte, il DDMRP promette di ritornare ad avere il controllo della gestione dei fabbisogni di acquisto e di produzione aumentando i livelli di soddisfazione dei clienti, minimizzando il time to market e riducendo il magazzino.

Perché questo avviene proprio oggi? Che alternative hanno le aziende? Il DDMRP è veramente la soluzione al problema?

Perché il profilo della domanda è profondamente cambiato rispetto a soli pochi anni fa e questo dato è irreversibile. Le aziende hanno la necessità di innovare radicalmente per affrontare la sfida e il DDMRP può essere l’anello centrale di questa evoluzione, perché è semplice ed estremamente potente al tempo stesso.

New call-to-action

Collegamenti rapidi:

  1. Le caratteristiche del MRP e i suoi benefici
  2. La differenza tra il 1965 e oggi
  3. New Normal: complesso e volatile
  4. Differenze tra MRP e DDMRP
  5. Risultati del DDMRP

1. Le caratteristiche del MRP e i suoi benefici

mrp Joe OrlickyNel 1975 Joe Orlicky scrive: "Mentre questo libro va in stampa, ci sono circa 700 aziende o impianti di produzione che hanno implementato, o si impegnano a implementare, sistemi MRP."

"La pianificazione dei fabbisogni dei materiali, MRP, è diventata un nuovo modo di vivere la gestione della produzione e dell'inventario, sostituendo i vecchi metodi in generale e il controllo statistico delle scorte in particolare. Io, per primo, non ho dubbi su cosa sarà lo stile di vita in futuro."

Il successo planetario del MRP nei decenni successivi si basa sulle sue caratteristiche e sui benefici ottenuti dalle aziende.

Caratteristiche del MRP:

  • pianificazione temporizzata
  • esplosione della distinta base materiale ad ogni livello
  • pianificazione della domanda dipendente

Benefici del MRP:

  • sincronizzazione dei componenti
  • riduzione dei livelli di magazzino
  • miglioramento della gestione delle priorità

2. La differenza tra il 1965 e oggi

Ma perché oggi i moderni sistemi di pianificazione non funzionano più? Le aziende utilizzano fogli excel per la gestione della domanda e, dalle più recenti ricerche eseguite su interviste da Aberdeen Group, gli operatori chiedono di trovare modalità e tecnologie innovative per migliorare i processi di pianificazione della supply chain delle loro aziende.

Ciò che sta accadendo è che vecchie regole, vecchi strumenti e nuove pressioni combinati tra loro implicano:

  • un aumento negli errori di previsione
  • un contesto in cui la volatilità dell'offerta e della domanda stanno aumentando (VUCA)
  • le tattiche di pianificazione tradizionali e gli strumenti non funzionano più

Ecco uno schema per visualizzare le differenze  tra il 1965 e il momento attuale:

mrp confronto 1965 oggi

Se guardiamo le differenze delle sfide attuali rispetto al 1965, il motivo per cui gli l’MRP fatica a essere di supporto risulta chiaro.

3. New Normal: complesso e volatile

Oggi, siamo dunque in presenza di un Nuovo Normale - New Normal - cioè di un contesto ricorrente per la maggior parte delle aziende con caratteristiche profondamente diverse dal passato:

  • approvvigionamento e domanda globali
  • ridotti cicli di vita dei prodotti
  • ridotti tempi di tolleranza al cliente
  • in tutto il mondo c'è più personalizzazione e complessità dei prodotti
  • pressione per avere scenari di approvvigionamento in grado di pianificare livelli di magazzino più snelli più che mai
  • previsioni basate sul passato non affidabili
  • è prevista una sempre maggiore varietà di prodotti nel futuro
  • semilavorati e componenti con lunghi lead time

Ovunque nel mondo, gli scenari di pianificazione e di approvvigionamento sono più complessi di sempre e l’aiuto del passato per prevedere il futuro è sempre più limitato.

Le aziende sperimentano una distribuzione bi-modale dei livelli di magazzino:

MRP distribuzione bimodale

I tipici effetti di questo New Normal sono:

  • performance del magazzino inaccettabili
  • livelli di servizio inaccettabili
  • alti costi e sprechi di tempo per effettuare i solleciti

4. Differenze tra MRP e DDMRP

È facile intuire come l’MRP, pensato e progettato per rispondere alle esigenze del 1965, fatichi a dare le risposte che le aziende cercano in questo nuovo contesto, completamente diverso dal passato.

Dando uno sguardo all'evoluzione della pianificazione delle scorte, si vede come il DDMRP, inventato nel 2011, rappresenti la metodologia più recente e avanzata.

evoluzione mrp ddmrp

Il DDMRP è la metodologia grazie alla quale è possibile ridurre e tenere sotto controllo il bull-whip effect,  ovvero l'effetto frusta che amplifica le variazioni della domanda lungo la supply chain.

Nella tabella che segue vediamo sintetizzate le principali differenze tra MRP e DDMRP.

principali differenze tra MRP e DDMRP

Vuoi saperne di più? Scarica l'eBook gratuito e scopri come il Demand Driven Model rivoluziona la supply chain!

ebook gratuito demand driven MRP5. Risultati del DDMRP

Le differenze del DDMRP rispetto al MRP sono proprio gli ingredienti che implicano il successo nel contesto New Normal; questo è provato dai risultati dichiarati da chi applica la metodologia.

Ecco sintetizzati i risultati ottenuti dalle aziende con la metodologia DDMRP:

risultati ddmrp

Questi risultati dimostrano che, nei contesti in cui la gestione dei fabbisogni e la soddisfazione della domanda del cliente sono messi in seria difficoltà, il DDMRP rappresenta l’innovazione che può rivelarsi determinante nel vincere l’attuale sfida che i mercati hanno lanciato ai sistemi produttivi aziendali.

L’innovazione consente, tra l’altro, di superare la distribuzione bi-modale a cui conduce oggi l'MRP, per arrivare a una distribuzione ottimale delle scorte e del magazzino.distribuzione scorte DDMRPInfine, anche parlando di Industria 4.0 e trasformazione digitale del settore industriale, il DDMRP rappresenta un elemento fondamentale in molti contesti: l’anello senza il quale il complesso dei dati disponibili e prodotti dall'azienda non riescono a essere utilizzati in modo efficace.


Per questo articolo, sono state utilizzate le seguenti fonti:

  • Demand Driven Webinar Series - Carol Ptak & Chad Smith - Go in-depth on the basics of Demand Driven Material Requirements Planning (DDMRP)
  • Jackson Bowie - Material requirements planning in a demand driven world

Stai pensando di progettare l'introduzione del DDMRP in azienda? Clicca qui e prenota subito una simulazione gratuita e personalizzata! 

New call-to-action

Scritto da Paolo Albertin

Articoli correlati

New call-to-action

Vuoi rimanere aggiornato su tutte le novità in ambito supply chain? In questo blog troverai contenuti preziosi e consigli per ottimizzare i processi aziendali e gestire le risorse.

Iscriviti ora

New call-to-action